BLOCCHI COTTURA
I blocchi cottura creati da Alpes per l'impiego domestico ma con prestazioni e contenuti della cucina professionale.
La gamma dei blocchi cottura comprende le misure da 70 - 100- 130 - 160 cm, tutti con griglie in ghisa e comandi frontali, a cinque fuochi a gas di cui quello centrale a tripla corona per le grandi cotture. Le misure da 130 cm e da 160 cm prevedono l'inserimento del grill elettrico e della friggitrice. Nel mobile è possibile inserire i forni da 60 o 90 cm, o cassetti e cestoni di contenimento.

Villa Angarano Bianchi-Michiel
Il progetto della villa è inserito nei "Quattro Libri di Architettura" di Andrea Palladio, ed è interessante la sua notazione nei suoi libri di quanto la villa godesse della vicinanza del fiume Brenta sia per il bene primario dell'acqua, sia per il fatto che il fiume fosse navigabile e infine per l'abbondanza dei pesci.
Fu nel 1548 che Giacomo Angarano commissionò al suo illustre amico Andrea Palladio l'edificazione dell'attuale prestigiosa villa concepita, non solo come azienda agricola, ma anche come luodo di soggiorno. I lavori iniziarono nel 1556, ma il corpo centrale rimase incompiuto. Di Palladiano nell'attuale struttura rimangono le barchesse che si chiudono sul corpo centrale d'impianto tipicamente barocco. Quest'ultimo fu costruito tra la fine del Seicento e ultimato nei primi del Settecento dall'architetto veneziano Domenico Margutti, allievo di Baldassare Longhena. La fronte della barchessa di destra ospita la Chiesetta gentilizia di S. Maria Maddalena, anch'essa attribuita al Margutti. Le statue presenti nel complesso sono diciotto. Di queste, quattro si trovano all'interno della Chiesetta, rappresentano soggetti sacri e sono attribuite ad uno scultore di notevole pregio artistico, Giacomo Cassetti detto il Marinali (1682-1750).
La storia
L'Az. Agr. Bianchi Michiel si trova nella zona più a est della DOC Breganze, nel comune di Bassano del Grappa, attualmente comprende cinquanta ettari, di cui 8 a vigneto che si estende fino alla sponda destra del fiume Brenta. Il terreno di origine alluvionale e la brezza notturna della Valsugana donano un particolare beneficio sia alla vite che all'ulivo. E' per merito di tale ricchezza climatica che queste terre venete sono sempre state scelte e mai abbandonate e il vino, come testimonia anche il Palladio, qui si è sempre prodotto. Dopo quasi settecento anni di metodi tradizionali oggi le cinque sorelle Bianchi Michiel, cresciute con la passione per la vendemmia, con l'amore per il vino e con la consulenza dell'enologo Marco Bernabei, portano avanti la nuova produzione. La sfida è appena iniziata: dopo un'accurata ricerca dei cloni più adatti al territorio, allo scopo di esaltare i profumi che queste antiche terre possono donare, nel 2003 l'azienda iniziò il primo reimpianto del vigneto: Merlot e Cabernet, per seguire poi con Chardonnay e Vaspaiola. Questi nuovi vini rappresentano per la cantina Bianchi Michiel il frutto di un lungo lavoro nato dal rinnovato impegno per migliorare la qualità dei prodotti.
Cantina Azienda Agricola Bianchi Michiel - Villa Angarano
via Corte 15
Bassano del Grappa (Vicenza)
Per il servizio fotografico di Stefano Scatà sono stati scelti tre modelli da 70 - 150 - 160 cm e ambientati nel portico.
